{"id":650,"date":"2013-02-11T18:48:10","date_gmt":"2013-02-11T17:48:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.montecroce.it\/?page_id=650"},"modified":"2013-02-11T18:58:32","modified_gmt":"2013-02-11T17:58:32","slug":"monaco-3","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.montecroce.it\/?page_id=650","title":{"rendered":"&#8230; monaco (4)"},"content":{"rendered":"<p><strong><span style=\"font-size: x-large;\">&#8220;Santo Padre&#8221;<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-large;\"><strong>Paolo VI<\/strong><\/span><\/p>\n<p><b>Vita monastica e mondo moderno. <\/b>\u00ab\u2026A Noi \u00e8 dato portare ora altra testimonianza, che non quella sull\u2019indole della vita monastica; e la esprimiamo in un semplice enunciato: la Chiesa ha bisogno ancor oggi di cotesta forma di vita religiosa; il mondo ancor oggi ne ha bisogno. Ci dispensiamo di recarne le prove, che del resto ciascuno vede scaturire da s\u00e9 dalla sola nostra affermazione: s\u00ec, la Chiesa ed il mondo, per differenti ma convergenti ragioni, hanno bisogno che san Benedetto esca dalla comunit\u00e0 ecclesiale e sociale, e si circondi del suo recinto di solitudine e di silenzio, e di l\u00ec ci faccia ascoltare l\u2019incantevole accento della sua pacata ed assorta preghiera, di l\u00ec quasi ci lusinghi e ci chiami alle sue soglie claustrali, per offrirci il quadro di un\u2019officina del \u00abdivino servizio\u00bb, d\u2019una piccola societ\u00e0 ideale, dove finalmente regna l\u2019amore, l\u2019obbedienza, l\u2019innocenza, la libert\u00e0 dalle cose e l\u2019arte di bene usarle, la prevalenza dello spirito, la pace in una parola, il Vangelo. San Benedetto ritorni per aiutarci a ricuperare la vita personale; quella vita personale, di cui oggi abbiamo brama ed affanno, e che lo sviluppo della vita moderna, a cui si deve il desiderio esasperato dell\u2019 essere noi stessi, soffoca mentre lo risveglia, delude mentre lo fa cosciente.<br \/>\nEd \u00e8 questa sete di vera vita personale, che conserva all\u2019ideale monastico la sua attualit\u00e0\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Apostolicit\u00e0 dei monaci. <\/b>\u00abIn un mondo \u2013 quale, per varie cause, risulta essere il nostro \u2013 dimentico di Dio, negatore di Dio, voi, con una vita umile e nascosta, austera ma ricca di umanit\u00e0, rimanendo stabili nei vostri monasteri esercitate sugli uomini un fascino arcano e quasi sacro. Vi rassicura la vostra Regola: <i>Sappiamo per fede che Dio \u00e8 ovunque presente.<\/i> La vostra presenza diventa segno e manifestazione della presenza di Dio fra gli uomini. Voi cantate: chi ascolta? Voi celebrate i divini misteri: chi vi presta attenzione? Sembra che l\u2019incomprensione vi circondi, la solitudine vi mortifichi. Ma non \u00e8 cos\u00ec. Qualcuno avverte che voi avete acceso un fuoco; qualcuno si accorge che dal vostro chiostro luce e calore si effondono; qualcuno si ferma, guarda, considera. Voi siete per il mondo di oggi un richiamo. Offrite uno stimolo alla riflessione, spesso salutare e rigeneratore. A condizione per\u00f2 che la vostra vita monastica sia perfetta. Perfetta nello stile, quale l\u2019antica Regola benedettina ha saputo delineare; perfetta nelle virt\u00f9 morali; nella gravit\u00e0, specialmente<i>, <\/i>nella bont\u00e0<i>, <\/i>virt\u00f9 che sembrano caratterizzare il vostro austero e umano grande padre Benedetto; perfetta soprattutto nello spirito religioso<i>, <\/i>che fa anteporre a tutto l\u2019amore del Cristo; cos\u00ec esorta la Regola: <i>Nulla anteporre all\u2019 amore del Cristo<\/i>; perfetta infine nella fedele adesione alla santa Chiesa<i>. <\/i><\/p>\n<p>Perci\u00f2 da veri figli e seguaci di san Benedetto continuate con fiducia e costanza il vostro cammino. Ne conoscete molto bene la direzione, le difficolt\u00e0, la bellezza\u2026\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Il recupero dell\u2019uomo. <\/b>\u00abL\u2019eccitazione, il frastuono, la febbrilit\u00e0, l\u2019esteriorit\u00e0, la moltitudine, minacciano l\u2019interiorit\u00e0 dell\u2019uomo; gli manca il silenzio con la sua genuina parola interiore,, gli manca l\u2019ordine, gli manca la preghiera, gli manca la pace, <b>gli manca se stesso<\/b>. Per riavere dominio e godimento spirituale di s\u00e9 ha bisogno di riaffacciarsi al chiostro benedettino. E ricuperato l\u2019uomo a se stesso nella disciplina monastica, \u00e8 ricuperato alla Chiesa\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Il monaco nella Chiesa. <\/b>\u00abIn realt\u00e0 egli (S. Pier Damiani) della Chiesa predica anzitutto l\u2019unit\u00e0 e l\u2019universalit\u00e0, che sono significate in un modo davvero singolare nel mistero eucaristico e che questo insieme realizzano, che la Chiesa stessa sia cio\u00e8 <i>una sola in molte persone e tutta intera nei singoli <\/i>(S. Pier Damiani, Op. XI, 10, PL 145,235-236). Ogni monaco perci\u00f2, sebbene viva in solitudine e separato dalla lontananza, \u00e8 <i>presentissimo<\/i> (ibid.) e prende parte pienamente e realissimamente alla sua vita\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abIl genere di santit\u00e0 praticato da Charbel Makhlouf ha un grande peso non soltanto per la gloria di Dio, ma per la vitalit\u00e0 della Chiesa. Nella Chiesa&#8230;.occorrono anche persone che si offrano come vittime per la salvezza del mondo, nella penitenza liberamente accettata, nell\u2019incessante preghiera di intercessione, come Mos\u00e8 sul monte, nella ricerca appassionata dell\u2019Assoluto, testimoniando che Dio vale la pena di essere adorato ed amato per se stesso. Lo stile di vita di questi religiosi, di questi monaci, di questi eremiti non \u00e8 proposto a tutti come un carisma da imitare; ma allo stato puro, in modo radicale, essi incarnano uno spirito da cui nessun fedele di Cristo \u00e8 dispensato, essi esercitano una funzione di cui la Chiesa non saprebbe fare a meno, richiamano un cammino salutare per tutti\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abContemplare, cio\u00e8 tendere a Dio con il pensiero e con il cuore, \u00e8, in certa misura, di tutti, in quanto tutti devono impegnare nella preghiera le facolt\u00e0 pi\u00f9 alte dello spirito, ossia quelle del meditare e dell\u2019amare\u00bb.<\/p>\n<p><b>\u00a0Chi \u00e8 il monaco. <\/b>\u00abVoi siete monaci; siete cio\u00e8 uomini singolari, che separandovi, in qualche modo, dal consorzio della vita secolare, vi siete rifugiati nella solitudine, non solo esteriore, ma anche interiore, nel raccoglimento; siete uomini dati al silenzio e alla preghiera; perci\u00f2 ognuno di voi, come il vostro Patriarca e Fondatore, <i>desideroso di piacere a Dio solo, <\/i>\u00e8 rientrato in se stesso, pago soltanto delle ricchezze dello spirito. Siete gli instancabili ricercatori di Dio; e in ordine a questa scelta \u00e8 stata provata la vostra vocazione, come dice la vostra Regola: <i>Se egli cerca veramente Dio<\/i>. Siete perci\u00f2 totalmente consacrati allo studio della divina presenza e all\u2019arte dell\u2019ineffabile conversazione con Cristo e con Dio; siete esperti delle cose invisibili, che sono le pi\u00f9 vere, le pi\u00f9 reali. Per questo vorremmo ascoltare voi; voi, vigilanti nel crepuscolo della vita presente e profeti dell\u2019 aurora che sta dinanzi a tutti i fedeli\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>Giovanni Paolo II<\/h1>\n<p><b>Il monaco per il mondo<\/b><br \/>\n\u00ab\u2026 La vostra specifica ed eroica vocazione non vi pone ai margini della Chiesa; essa vi colloca anzi al cuore stesso di essa [\u2026]. La Chiesa vi stima, conta molto sulla vostra testimonianza, confida sulle vostre preghiere. [\u2026].<br \/>\nDate con la vostra vita testimonianza del vostro amore a Dio. Il mondo vi guarda e, forse inconsapevolmente, molto si attende dalla vostra vita contemplativa. Continuate a porre sotto i suoi occhi la \u201cprovocazione\u201d di un modo di vivere che, pur intriso di sofferenza, di solitudine e di silenzio, fa zampillare in voi la sorgente di una gioia sempre nuova. [\u2026]<br \/>\nVoi da questo monastero siete chiamati ad essere lampade che illuminano la via su cui camminano tanti fratelli e sorelle sparsi nel mondo; sappiate sempre aiutare chi ha bisogno della vostra preghiera e della vostra serenit\u00e0. Pur nella felice condizione di aver scelto con la sorella di Marta, Maria, \u201cla parte migliore che non le sar\u00e0 tolta\u201d, non siete posti al di fuori delle situazioni dei fratelli, che bussano al vostro luogo di solitudine. Essi portano a voi i loro problemi, le loro sofferenze, le difficolt\u00e0 che accompagnano questa vita: voi \u2013 pur nel rispetto delle esigenze della vostra vita contemplativa \u2013 date loro la gioia di Dio, assicurandoli che pregherete per loro, che offrirete la vostra ascesi, perch\u00e9 anche loro attingano forza e coraggio alla fonte della vita, che \u00e8 Cristo. Essi vi offrono l\u2019inquietudine dell\u2019umanit\u00e0; voi fate loro scoprire che Dio \u00e8 la sorgente della vera pace. Infatti, per usare un\u2019espressione di San Bruno, \u201cvi pu\u00f2 essere qualcosa di pi\u00f9 buono che Dio? Anzi, quale altro bene vi pu\u00f2 essere fuori di Dio solo?\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abI vostri monasteri sono il luogo dove voi, innanzitutto, avete conosciuto Ges\u00f9 di Nazareth, dove lo accogliete come ospite e compagno. E saranno anche il luogo dove altri uomini, altre donne del nostro tempo cercano i segni della presenza di Cristo, della fraternit\u00e0 di Cristo, della carit\u00e0 di Cristo, della santit\u00e0 di Cristo\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>Benedetto XVI<\/h1>\n<p>\u00ab\u2026 Per questo sono venuto qui, cari fratelli che formate la comunit\u00e0 certosina di Serra San Bruno! Per dirvi che la Chiesa ha bisogno di voi, e che voi avete bisogno della Chiesa. Il vostro posto non \u00e8 marginale: nessuna vocazione \u00e8 marginale nel Popolo di Dio: siamo un unico corpo in cui ogni membro \u00e8 importante e ha la medesima dignit\u00e0, ed \u00e8 inseparabile dal tutto. Anche voi, che vivete in un volontario isolamento, siete in realt\u00e0 nel cuore della Chiesa, e fate scorrere nelle sue vene il sangue puro della contemplazione e dell\u2019amore di Dio\u00bb<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Santo Padre&#8221; &nbsp; Paolo VI Vita monastica e mondo moderno. \u00ab\u2026A Noi \u00e8 dato portare ora altra testimonianza, che non quella sull\u2019indole della vita monastica; e la esprimiamo in un semplice enunciato: la Chiesa ha bisogno ancor oggi di cotesta forma di vita religiosa; il mondo ancor oggi ne ha bisogno. Ci dispensiamo di recarne [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":558,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"nosidebar-page.php","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-650","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.montecroce.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/650","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.montecroce.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.montecroce.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.montecroce.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.montecroce.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=650"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/www.montecroce.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/650\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":655,"href":"http:\/\/www.montecroce.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/650\/revisions\/655"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.montecroce.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/558"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.montecroce.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=650"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}